Pecorino Sardo DOP Dolce 280g

Alimentum

Prezzo di listino €4,90

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 INGREDIENTI:

Latte ovino pastorizzato, caglio, sale, fermenti lattici.
Il prodotto è venduto con una tolleranza del +/- 10% in quanto tagliato sul momento dalla forma intera per garantire la maggiore freschezza possibile.

 DESCRIZIONE:

La pasta è bianca o leggermente paglierina e presenta delle leggere occhiature di struttura morbida;, il sapore è dolce e leggermente acidulo. 

Il Pecorino Sardo D.O.P. è un formaggio ovino prodotto secondo quanto stabilito dal disciplinare di produzione del Consorzio per la Tutela del Pecorino Sardo D.O.P. ed è uno dei formaggi più tipici e rappresentativi del panorama lattiero caseario della Sardegna. 

Vini: Vermentino di Sardegna o Bonarda Oltrepò, e il classico Cannonau

E' un formaggio da Tavola con una stagionatura intorno agli 1-2 mesi e può essere consumato da solo o come accompagnamento.

Abbinamenti: Ottimo sia come formaggio da tavola che nella realizzazione di primi e contorni oppure accompagnato ad alimenti più saporiti come pancetta e speck.

E’ scientificamente provato che gli acidi grassi Omega 3 e Omega 6 (meglio noti come CLA) di cui è ricco il Pecorino abbiano non solo elevate proprietà nutrizionali ma anche proprietà terapeutiche. Aiutano cioè la formazione ossea, migliorano le funzioni immunitarie, contribuiscono alla riduzione della massa grassa, svolgono attività antiossidante e favoriscono la prevenzione delle malattie cardio-vascolari. Il merito di tutto questo è specialmente delle essenze spontanee di cui si nutrono in prevalenza le pecore al pascolo brado.


TECNINCA DI PRODUZIONE

Il latte intero di pecora eventualmente termizzato o pastorizzato viene inoculato con colture autoctone di fermenti lattici e successivamente coagulato con caglio di vitello ad una temperatura compresa tra 35° e 39° C.

Successivamente la pasta viene sottoposta a rottura fino al raggiungimento di granuli di cagliata delle dimensioni di una nocciola per la tipologia dolce e di un chicco di mais per la tipologia maturo. La cagliata è quindi sottoposta a semicottura ad una temperatura non superiore a 43°C e successivamente posta in appositi stampi di forma circolare, diversi per le due tipologie. Il formaggio così ottenuto è sottoposto a stufatura e/o pressatura in condizioni di temperatura e per tempi tali da consentire l’acidificazione e lo spurgo ottimali.

Ultimato lo spurgo del siero, il formaggio viene salato per via umida o a secco, con tempi distinti per le due tipologie.

Segue la fase della maturazione – stagionatura che avviene in appositi locali a temperatura ed umidità controllate.

Tutte le fasi del processo produttivo, dalla produzione della materia prima alla stagionatura del prodotto finito, devono rigorosamente avvenire nella Zona di Origine.